Le origini del Teatro Rasi risalgono alla chiesa monastica di Santa Chiara costruita nel 1250 e trasformata in cavallerizza durante il periodo napoleonico. L’edificio è stato convertito in sala teatrale nel 1874, inaugurato nel 1892 e nel 1919 intitolato a Luigi Rasi, attore, drammaturgo e storico teatrale ravennate di fine ottocento. Di Santa Chiara rimangono la facciata, oggi ingresso del teatro, e l’abside, incastonato nell’area scenica. Gli affreschi del Trecento riminese che occupavano le volte dell’abside sono esposti al Museo archeologico della città.

Dal 1991 il Rasi è sede di Ravenna Teatro, che ha allestito i propri uffici al piano galleria e che lo gestisce attraverso una convenzione con il Comune di Ravenna. Dotato di una sala all’italiana, con platea e galleria, per un totale di 431 posti, il Teatro Rasi ha un palco attrezzato di tot metri quadrati e cinque camerini. Il foyer è diviso in due spazi: la saletta Mandiaye N’Diaye e l’area del ristoro, entrambe affacciate su un giardino. Ravenna Teatro si è impegnato in due interventi di ristrutturazione, nel 2000 e nel 2007.

Si svolge al Teatro Rasi una grande parte delle programmazioni curate da Ravenna Teatro e vi nascono le produzioni del Teatro delle Albe e della Drammatico Vegetale.

  • Dati tecnici
  • Affittare le sale

    in costruzione

  • Come arrivare

    Per chi arriva da Sud (Cesena, Rimini)

    Arrivando dalla E45, quando la strada finisce e si biforca tieni la sinistra ovvero prendi l’uscita che trovi andando dritto, non quella che vira subito verso destra. In questo modo ti immetti automaticamente sulla circonvallazione esterna (detta Classicana) dove devi proseguire (1km scarso) fino al primo semaforo (subito dopo il ponte sul fiume), rimanendo sempre sulla corsia destra.
    L'incrocio di questo semaforo indica a sinistra Forlì mentre a destra porta a Ravenna centro. È quello l'ingresso cittadino migliore per te.
    Ora sei sulla via Ravegnana, che costeggia il fiume (vedi l'argine sulla tua destra). Prosegui a lungo, attraversando un altro fiume perpendicolare al precedente e trovandoti piano piano dentro l'abitato; arriverai a un semaforo che dovrai oltrepassare (proseguendo sempre dritto) e subito dopo ti troverai a una rotonda (dopo il distributore Agip) che dovrai superare riprendendo ancora la direzione dritta.
    Ti inoltrerai sempre più verso il centro, la strada si assottiglia e diventa a senso unico, prosegui, dopo un po' oltrepasserai una porta della città vecchia entrando nel borgo San Rocco, rallenta e tieni la destra perché quando la strada di fronte a te si biforca prendi il ramo che gira a destra subito dopo la chiesa con una curva quasi a gomito.
    Ti troverai in una strada strettissima, vai piano, appena vedi che si riallarga (subito dopo l'insegna del cinema che vedi sulla destra): freccia a sinistra e gira a novanta gradi prendendo la strada che va lievemente in discesa (via Pascoli).
    Lì prosegui fino a che un incrocio a “T" ti impedisce di andare ancora dritto, allora gira a destra e dopo 50 metri ancora a destra: sei in via di Roma, alla tua sinistra c'è il Rasi. Cerca parcheggio in zona.

    Per chi arriva da Ovest (Bologna)

    Uscito dal casello di Ravenna prosegui nella superstrada in cui ti trovi controllando le uscite e imbocca la seconda, ovvero quella che indica i Lidi Sud e Rimini. (La prima mi pare indichi la zona industriale). A quel punto ti sarai immesso/a nella tangenziale e dovrai proseguire per un bel po' in quella direzione.
    Come punto di riferimento hai un centro commerciale ipermercato coop che vedrai sulla destra e che dovrai oltrepassare proseguendo ancora sulla tangenziale fino al semaforo successivo che probabilmente, anzi quasi sicuramente, è il primo che si incontra in quel percorso. Questo semaforo si trova dopo un'ampia curva e lievemente in salita; incanàlati sulla sinistra perché l'incrocio indica a destra Forlì mentre a sinistra porta a Ravenna centro. È quello l'ingresso migliore per te.
    Ora sei sulla via Ravegnana, che costeggia il fiume (vedi l'argine sulla tua destra). Prosegui a lungo, attraversando un altro fiume perpendicolare al precedente e trovandoti piano piano dentro l'abitato; arriverai a un semaforo che dovrai oltrepassare (proseguendo sempre dritto) e subito dopo ti troverai a una rotonda (dopo il distributore Agip) che dovrai superare riprendendo ancora la direzione dritta.
    Ti inoltrerai sempre più verso il centro, la strada si assottiglia e diventa a senso unico, prosegui, dopo un po' oltrepasserai una porta della città vecchia entrando nel borgo San Rocco, rallenta e tieni la destra perché quando la strada di fronte a te si biforca prendi il ramo che gira a destra subito dopo la chiesa con una curva quasi a gomito.
    Ti troverai in una strada strettissima, vai piano, appena vedi che si riallarga (subito dopo l'insegna del cinema che vedi sulla destra): freccia a sinistra e gira a novanta gradi prendendo la strada che va lievemente in discesa (via Pascoli).
    Lì prosegui fino a che un incrocio a “T" ti impedisce di andare ancora dritto, allora gira a destra e dopo 50 metri ancora a destra: sei in via di Roma, alla tua sinistra c'è il Rasi.