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Mercadini: “Un applauso vale più di un like”

LA STAGIONE DEI TEATRI 2022-2023

FUORI PROGRAMMA

 

Intervista di Federica Ferruzzi a Roberto Mercadini

 

“Sono, da sempre, appassionato di poesia, letteratura e teatro, ma quando è stato il momento di scegliere, ho avuto il timore che questi studi non mi garantissero un lavoro, così mi sono iscritto alla Facoltà di Ingegneria. Per dieci anni ho fatto l’informatico, ma nel frattempo scrivevo e studiavo, coltivando la passione per la scrittura e il teatro, fino a che l’impegno e l’attribuzione del lavoro di artista divennero tali da permettermi e costringermi a lasciare il lavoro di ufficio”.

Si presenta così Roberto Mercadini, scrittore cesenate, che sabato 28 gennaio porterà in scena, al Teatro Rasi, lo spettacolo dal titolo Orlando Furioso, fuori programma de La Stagione dei Teatri.

“Mi sono avvicinato a quest’Opera – spiega – perché, nel 2015, mi è stato commissionato un monologo sull’Orlando Furioso, in occasione dei cinquecento anni dalla prima edizione. Spesso, infatti, proprio come gli artisti rinascimentali, eseguo lavori su commissione.

Io sono un narratore, dunque ho immaginato una narrazione e ho cercato di individuare, nell’immenso e intricato Poema, alcune figure chiave. La prima, ovviamente, è Orlando, mentre la seconda è Angelica, che fugge continuamente: un simbolo potente di quello che succede a tutti in tutto il Poema, ovvero correre dietro qualcosa che non si fa afferrare. Poi c’è Astolfo, il personaggio più visionario e immaginifico di tutta la letteratura, testimone del fatto che il Poema sia sprizzante di fantasia; accanto a lui Bradamante, il cavaliere perfetto. Cucendo insieme le vicende di questi quattro personaggi, mantenendo una linea che è stata per forza di cose una sintesi estrema, mi è sembrato di dare un’immagine, per quanto semplificata e imperfetta, della ricchezza del Poema.

Io sono nato come teatrante e ho usato YouTube come vetrina, come modo per portare la gente in teatro, un mezzo per far conoscere quello che faccio. Lo scopo non è realizzare visualizzazioni, ma invogliare le persone a venire in teatro. Spesso mi sento dire: ‘Mi piacciono i tuoi video, ma dal vivo sei molto meglio’ e questo mi rende felice, perché il mio vero mestiere è questo, stare sulle tavole di un palcoscenico a far ridere e piangere le persone. Sentire una risata vale mille volte di più che vedere un’icona con la risata e sentire un applauso vale mille volte di più di un like”.

Teatro no limits: spettacoli audiodescritti

Il Teatro Alighieri, per La Stagione dei Teatri 2022-2023, aderisce al progetto  “Teatro No Limits”, audiodescrizione per non vedenti e ipovedenti degli spettacoli teatrali.

Il Progetto, realizzato dal Centro Diego Fabbri di Forlì e dagli Incontri Internazionali Diego Fabbri APS, consente al pubblico con disabilità visiva di assistere pienamente allo spettacolo, rendendo “visibili”  scene, costumi, movimenti degli attori e ogni altro elemento silenzioso della messa in scena, abbattendo la barriera del buio.

Il progetto, è reso possibile grazie al contributo del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna e alla collaborazione con il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna – Campus di Forlì e le sezioni UICI  di  Rimini e Forlì-Cesena.

Spettacoli audiodescritti:
domenica 13/11/2022 – I DUE GEMELLI VENEZIANI
domenica 30/4/2023 – BOSTON MARRIAGE

Info e prenotazioni: info@centrodiegofabbri.it – tel. 0543 30244.

Come si rende accessibile uno spettacolo

L’audiodescrizione rende “visibili” scene, costumi e movimenti degli attori, tutti quei particolari silenziosi che permettono al pubblico con disabilità visiva di assistere pienamente allo spettacolo.

Il tour tattile

Il tour tattile è un vero e proprio viaggio sul palco. Quando possibile, guidati da attori e tecnici della compagnia, gli spettatori hanno la possibilità di recarsi sul palco e toccare con mano le scenografie, gli elementi di scena e i costumi. Si tratta di un’esperienza immersiva in cui lo spettatore prende piena confidenza con la pièce teatrale a cui assisterà.

L’audiointroduzione

Prima della messa in scena un’audiointroduzione accompagna gli spettatori alla scoperta di scenografie, personaggi e trama dello spettacolo.
L’introduzione contiene brevi descrizioni, scelte di regia e informazioni storico-culturali e critico-letterarie per preparare chi la ascolta alla “visione” dello spettacolo.

Cosa succede durante lo spettacolo?

Il servizio viene effettuato dotando il pubblico non vedente e ipovedente di cuffie wireless, collegate alla sala di regia. Da qui una voce narrante accompagna gli utenti lungo lo sviluppo narrativo dello spettacolo, inserendosi nelle pause della recitazione.
Il testo dell’audiodescrizione si integra con il copione teatrale, senza mai sovrapporsi ai dialoghi e alla colonna sonora. Questo è possibile grazie alla lettura in tempo reale, che crea una sinergia perfetta con lo spettacolo. Il lungo lavoro di scrittura che precede la rappresentazione prende così vita per restituire la magia e l’emozione del teatro.

Malosti presenta il ‘suo’ Goldoni

LA STAGIONE DEI TEATRI 2022-2023

 

Intervista a Valter Malosti, regista dello spettacolo I due gemelli veneziani, in scena al Teatro Alighieri dal 10 al 12 novembre ore 21:00, domenica 13 ore 15.30.

Video intervista a cura della giornalista Federica Ferruzzi

 

Sabato 12, alle ore 18:00, è previsto l’incontro con il regista nel ridotto dell’Alighieri condotto da Gerardo Guccini, docente di Storia del teatro e dello spettacolo al DAMS di Bologna. 

Si alza il sipario per i più piccoli

spettacoli per scoprire la bellezza nascosta dietro alle paure

Il 25 ottobre viene inaugurata la rassegna Famiglie e Scuole, che da quest’anno cambia nome ed entra a far parte de La Stagione dei Teatri

Le stagioni denominate La Stagione dei Piccoli e Ragazzi a Teatro – sostenute dall’assessorato alla Scuola del Comune di Ravenna per la valenza della funzione del teatro in questo ambito – da quest’anno si unificano e cambiano nome in Famiglie e Scuole, affiancando il programma de La Stagione dei Teatri. A rimanere invariato è il pubblico a cui la programmazione di Drammatico Vegetale/Ravenna Teatro si rivolge: da un lato ci sono i ragazzi e le ragazze delle scuole, dal nido agli istituti secondari di primo grado, accompagnati dai loro insegnanti, mentre dall’altro ci sono famiglie che intendono usufruire del potere immaginifico del teatro per donare ai bambini e alle bambine nuovi strumenti di lettura del presente.
La rassegna 2022/23 conta ventidue spettacoli portati in scena da compagnie che provengono da tutt’Italia e che hanno partecipato a festival internazionali. Protagonisti sono storie e personaggi diversi che, in molti casi, inducono ad affrontare i propri mostri imparando dalle favole. Spettacoli per riflettere sul tema della diversità, che invitano a scoprire la bellezza nascosta dietro alle paure.

Accanto agli spazi del Teatro Rasi viene così riconfermato il palcoscenico del teatro Socjale di Piangipane, che torna ad essere uno spazio dedicato all’infanzia grazie alla rinnovata collaborazione di Drammatico Vegetale/Ravenna Teatro con la Fondazione del Teatro Socjale.

La Stagione sarà inaugurata il 25 ottobre al Rasi da una produzione di Ravenna Teatro dal titolo Thioro. Un cappuccetto rosso senegalese, vincitore del premio Eolo Award 2019 proprio come migliore produzione. A cura di Ker Théâtre Mandiaye Ndiaye, lo spettacolo è nato in Senegal nel solco della feconda relazione del Teatro delle Albe con Diol Kadd e gli attori legati a Mandiaye N’Diaye. Mettendo in corto circuito la fiaba europea di Cappuccetto Rosso con la tradizione africana, Thioro vede in scena e in dialogo Adama Gueye, Fallou Diop, attori e musicisti, e Andrea Carella, compositore e trombettista. Un viaggio dal ritmo pulsante, che grazie all’intreccio di lingue, strumenti e immaginari porterà ogni spettatore alla scoperta non del bosco, ma della savana, e all’incontro non con il lupo, ma con Buky la iena.

Accanto a questa compagnia proveniente dall’Africa ci sono diverse produzioni da fuori regione tra le migliori in Italia, che rinsaldano un rapporto di relazioni intrecciate negli anni da Drammatico Vegetale, storica realtà guidata da Pietro Fenati ed Elvira Mascanzoni, curatori della rassegna in cui sono presenti con i loro spettacoli. Il programma comprenderà infatti due nuovi progetti firmati dai due direttori artistici: la produzione dal titolo Albero e il riallestimento di uno storico spettacolo dal titolo Viaggio in aereo. A gennaio tornerà inoltre la collaborazione con i Menoventi in occasione della giornata della memoria con lo spettacolo Lei conosce Arpad Weisz? per riflettere sull’indifferenza all’antisemitismo che ha segnato la fine degli anni Trenta, mentre saranno due le rappresentazioni che rientreranno nel festival internazionale Arrivano dal mare! in co-programmazione con Teatro del Drago.

BIGLIETTI

Per le famiglie ingresso unico 5 euro. I biglietti sono in vendita sul sito.
Prevendita telefonica solo tramite Satispay al numero 333 7605760 da lunedì a venerdì dalle 10:00 alle 13:00.
La biglietteria è aperta il giovedì dalle 16:00 alle 18:00 al Teatro Rasi e da un’ora prima nei luoghi di spettacolo.

Per le scuole ingresso spettacoli 5 euro, gratuito per insegnanti e accompagnatori.
Le scuole possono fare richiesta di trasporto organizzato al costo di 4 euro a persona
(il servizio non copre il percorso per il Teatro Socjale). Prenotazioni esclusivamente per via telefonica dal martedì al giovedì dalle 9:30 alle 12:00 e il mercoledì anche dalle 15:00 alle 18:00 allo 0544 30227 (referenti Sara Maioli e Monica Randi). Il modulo per la conferma della prenotazione va scaricato dal sito ravennateatro.com e inviato entro tre giorni a ragazziateatro@ravennateatro.com. Il pagamento va effettuato con bonifico bancario inviando la ricevuta via mail una settimana prima dello spettacolo. Le disdette vanno comunicate sia telefonicamente che via mail 20 giorni prima: la mancata comunicazione (escluse cause di forza maggiore) comporta il pagamento di una penale pari a 3 euro per ogni prenotato.

Gli spettacoli per le scuole sono organizzati in collaborazione con Accademia Perduta/ Romagna Teatri.

Chi visiterà il nuovo negozio di Stadera in via Antonio Cesari a Ravenna potrà inoltre prenotare i biglietti ad un prezzo scontato per lo spettacolo Thioro. Un cappuccetto rosso senegalese.

INFORMAZIONI

Gli uffici di Ravenna Teatro sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, tel. 0544 36239.