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Smarrita e Prediletta. Due fuori programma per Storie di Ravenna

Nel solco del percorso di Storie di Ravenna, Ravenna Teatro e MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna – propongono due ulteriori appuntamenti che intrecceranno racconto storico e iconografico e visione di alcune opere del Museo.

Dopo il successo della terza edizione di Storie di Ravenna, conclusasi nell’aprile scorso, la rassegna torna con due appuntamenti fuori programma per martedì 31 maggio e martedì 7 giugno che intrecceranno racconto storico ed iconografico e visione di alcune opere del Museo. La serie di spettacoli Storie di Ravenna nasce dalla volontà di raccontare la storia della città attraverso la voce di studiosi ed esperti, ma utilizzando i tempi e i linguaggi del teatro. Un vero e proprio racconto a più voci, corredato da immagini e letture, che vuole arrivare ad un pubblico vasto ed essere anche un momento di incontro e condivisione. Un percorso che ora si arricchisce di due ulteriori appuntamenti che intendono intrecciare competenze storiche alla valorizzazione del patrimonio del museo della città.

I due appuntamenti fuori programma saranno dedicati ad altrettante figure femminili, Maria  Goia e Maria Maddalena, e partiranno dalle narrazioni dell’iconografo Giovanni Gardini e della storica Laura Orlandini per poi concludersi con la visita guidata – a cura del MAR – ad alcune opere ospitate dal Museo, in relazione alle due protagoniste dei racconti. L’incontro di martedì 31 maggio, alle 18, sarà dedicato a Maria Goia e avrà per titolo Una donna contro la guerra, con Laura Orlandini, Laura Redaelli e Christian Ravaglioli. La visita guidata sarà a cura di Catia Morganti, che illustrerà due opere di Vittorio Guaccimanni: “Carabinieri a cavallo” e  “E il duro vento col petto rompea”.

Osserva Laura Orlandini: “Dalla Romagna delle lotte contadine, nel confine turbinoso tra l’Ottocento e il Novecento, nasce Maria Goia: una figura iconica di donna ribelle e appassionata, oratrice instancabile, la troviamo immersa nelle lotte sociali del suo tempo mentre percorre in lungo e in largo le campagne e i borghi raccontando ad una generazione di contadini ed operai le parole del riscatto sociale. Una pioniera, all’alba del nuovo secolo, dei diritti delle donne, ha gridato insieme a loro lo sdegno e la protesta contro la guerra europea”.

L’appuntamento del 7 giugno, sempre alle 18, si intitola Colei che ha molto amato. Maria Maddalena tra arte e letteratura, con Giovanni Gardini, Laura Redaelli e Jenny Burnazzi. La visita guidata sarà a cura di Daniele Carnoli, che presenterà l’opera di Giorgio Vasari, “Compianto su Cristo deposto dalla croce”, e “Maddalena in meditazione”, Ambito emiliano.

Osserva Giovanni Gardini: “Maria Maddalena, lungo il corso dei secoli, è stata identificata come donna bellissima e devota, penitente e sensuale, coraggiosa e appassionata. Nella sua figura la tradizione ha concentrato diversi volti femminili presenti nei Vangeli, dalla  peccatrice anonima alla donna di Betania, colei che cosparse di unguento il capo di Cristo, sino a Maria, sorella di Marta e Lazzaro. Numerose leggende ne hanno ampliato la vicenda ispirando, nel tempo, innumerevoli artisti”.

Gli eventi sono realizzati in collaborazione con RavennAntica Fondazione Parco Archeologico di Classe e MAR Museo d’Arte della Città di Ravenna.

Ingresso 10 € (comprende lo spettacolo e la visita guidata alle opere). Posti limitati.


Informazioni e prenotazioni presso la biglietteria del MAR Museo d’Arte della Città di Ravenna tel. 0544 482477, aperta dal martedì al sabato dalla ore 9 alle ore 18 e domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 19 (chiusa il lunedì).

Nelle sere del 31 maggio e 7 giugno la Pinacoteca resta aperta fino alle ore 20

MAR Museo d’Arte della Città di Ravenna via di Roma 13 Ravenna