L’Europa non cade dal cielo. Cronistoria sentimentale di un sogno, di un’idea, di un progetto

ideazione, regia Alessandro Argnani • con Camilla Berardi, Massimo Giordani • testo di Laura Orlandini • aiuto regia Laura Redaelli • video Alessandro Penta • consulenza storica Michele Marchi, Lucrezia Ranieri • consulenza musicale Alessandro Luparini e Roberto Magnani • tecnico audio e luci Luca Fagioli • luci Roberto Magnani e Gerardo De Vita • organizzazione e promozione Mariangela Addalli, Serena Cenerelli, Chiara Maroncelli, Maria Chiara Parmiani • grafica manifesto Rendy Anoh • ufficio stampa Federica Ferruzzi

Lo spettacolo è prodotto da Ravenna Teatro/Albe, nato nell’ambito del progetto EuRoPe LIVE, promosso dal Centro Europe Direct della Romagna del Comune di Ravenna e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna.

Dopo l’esordio dell’11 dicembre e le repliche in matinée – rivolte in particolare a scuole medie, superiori e studenti universitari – lo spettacolo è stato proposto al Rasi di Ravenna, al Teatro Walter Chiari di Cervia, al Comunale di Russi, al Teatro Goldoni di Bagnacavallo e al Masini di Faenza e torna in scena venerdì 3 maggio, al Rasi, nell’ambito del “Maggio Europeo 2024 a Ravenna e dintorni”. Nei prossimi mesi la replica vedrà inoltre nuove date nazionali.

Ideato e diretto da Alessandro Argnani, si tratta di un racconto a due voci che ha come nucleo centrale l’Unione europea.

Due giovani attori ravennati, Camilla Berardi e Massimo Giordani, ripercorrono la storia d’Europa dagli esordi ai giorni nostri. Quella che emerge è una narrazione corredata da immagini e costellata da una playlist musicale legata ai diversi periodi storici raccontati, in un intreccio che mette in luce l’immaginario e gli ascolti delle giovani generazioni, nei diversi momenti della vita dell’Unione europea. Un affondo non solo nella storia, ma anche nei miti, nella musica e negli ideali vissuti da generazioni di giovani in tutta Europa.

“Cos’è l’Europa, e cosa è stata, per generazioni di giovani che l’hanno attraversata e vissuta? – si chiede Laura Orlandini, autrice del testo -. Abbiamo voluto provare a raccontare l’integrazione europea attraverso la vita delle persone: un decennio alla volta, un percorso di avvicinamento e di contraddizioni, di culture condivise e di conflitti, di grandi trasformazioni economiche e sociali. Cercando di raccontarne anche le spaccature, i nodi dolenti, e quelle reti di scambio formate dalle persone in movimento, dalle idee in circolo, dalle necessità della vita e dai sogni di cambiamento. Partendo dalle origini, nella spinta ideale sorta tra le macerie della guerra, fino all’oggi carico di interrogativi. Tutto osservato attraverso gli occhi di due ventenni, simbolo della generazione che sempre è protagonista più viva della storia”.

Questa proposta, unica nel suo genere, è nata grazie alla collaborazione con l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, l’Unione della Romagna faentina, i Comuni di Bagnacavallo, Cervia, Russi e Faenza, volontarie e volontari della campagna MoreIn24 del Parlamento europeo, del Servizio Civile Universale e di svariate associazion.

Data spettacolo
venerdì 3 maggio ore 21.00

Durata
55 minuti

venerdì 3 Maggio 2024 ore 21:00
21:00

Teatro Rasi

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