Nobodaddy 2008/2009

Tra le sfalenanti invenzioni di William Blake, c’era quella di chiamare “Nobodaddy” il Dio Padre che sta nei cieli: un neologismo, formato dalla contrazione di “nobody” (nessuno) e “daddy” (papà). Parola che, come un fulmine, afferma e nega, mente e dice il vero.
I progetti di “coltura teatrale” che hanno fatto del Teatro Rasi una fucina di visionarietà tra il 2003 e il 2010 hanno preso il nome di NOBODADDY, ideati da Marco Martinelli e Ermanna Montanari sotto il segno di un teatro che accende il dialogo tra i padri e gli ultimi.