parlamenti di aprile

I “Parlamenti di aprile” sono seminari che riuniscono annualmente nella sala Mandiaye N’Diaye del Teatro Rasi filosofi, artisti, studiosi, intorno a nodi di pensiero e di azione che il Teatro delle Albe propone di condividere a partire dal proprio percorso artistico ed esistenziale. Ogni mese d’aprile, in un grappolo di giornate consecutive, ci si trova il pomeriggio in un cerchio di sguardo e ascolto, talvolta con piccole incursioni performative, e sempre con intensa partecipazione attiva di tutti i presenti. Un gruppo di giovani ricercatori universitari – detti “extraparlamentari” – segue gli incontri attivando un controcanto di quesiti e osservazioni.


“Ho sempre detto: la democrazia è solo l’inizio. Concordo con l’idea che la democrazia non è perfetta, ma si dà il caso che sia migliore di altri sistemi.
Un aspetto tra i più positivi è che nelle democrazie si ritiene sempre che la prima cosa è parlare, l’ultima ricorrere alla violenza. Invece, in molti casi, parlare è l’ultima risorsa e quando le controparti si sono dissanguate e non hanno altra via d’uscita, allora trattano. Ma il più delle volte i danni sono enormi… “Parlamento” è termine di derivazione latina che significa “parlare”, non è vero? Si parla, si parla dei propri problemi, si parla dei contrasti reciproci. È meglio litigare a parole che uccidersi. Non che mi piaccia gridare, ma è certamente meglio che spararsi”…

Aung San Suu Kyi
Rangoon, 14 febbraio 1994