10 aprile 2018

ore 15.30

Guido Castiglia · attore, regista

Una storia disegnata nell’aria

Guido Castiglia ci parlerà della sua arte narrativa, e in particolare di uno spettacolo nel quale l’arte della narrazione mira diritto al cuore dei ragazzi facendo emergere, con l’intelligenza delle emozioni, la fragilità di una adolescente trovatasi al centro di uno dei momenti più drammatici della nostra Repubblica: le stragi di mafia. Rita Atria, la più giovane testimone di giustizia d’Italia, una storia emblematica nella quale emerge forte il desiderio di affermare una realtà libera da veti e omertà, da intimidazioni velate e soprusi subiti. Ci parlerà di uno spettacolo che racconta di Rita Atria, dei suoi “tatuaggi emotivi”, della sua voglia di vivere e della sua capacità di trasformare, grazie all’aiuto di Paolo Borsellino, il sentimento di vendetta in senso di giustizia. Una storia disegnata nell’aria vive il sentimento contemporaneo nelle pieghe degli stati d’animo e nella vitalità caparbia di una diciassettenne che ha visto sgretolare la sua speranza in quel tragico 19 luglio 1992; una storia degna di essere raccontata, oggi, ai ragazzi. Lo spettacolo è una narrazione che mette al centro la presa di coscienza e la comprensione che i principi del rispetto, della coerenza e della responsabilità non possono che essere l’unica via percorribile per una convivenza civile e libera. È il racconto teatrale della scoperta che, al di là del silenzio complice e colpevole, dell’interesse personale a discapito di quello comune, della logica prepotente del sopruso e dell’intimidazione, nella quale Rita era immersa fin dall’infanzia, può esistere un mondo migliore, dove sia possibile respirare il “fresco profumo della libertà”. Al centro della scena, la sua vitalità, le sue speranze, il suo senso di giustizia, la ribellione verso il mondo di omertà e oppressione che la circonda; ma anche la sua fragilità, il suo senso di inadeguatezza, il peso della responsabilità di trovarsi al centro di una delle vicende più drammatiche della storia italiana recente, condiviso con Borsellino. Per raccontare la vicenda di Rita è stata fondamentale la collaborazione con Libera Piemonte e soprattutto con la persona che meglio di tutti l’ha conosciuta: la cognata Piera Aiello, a sua volta testimone di giustizia e ancora sotto protezione. Fu lei a sostenere e guidare Rita in un percorso di presa di coscienza portandola alla collaborazione con il giudice Paolo Borsellino.

“Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto
la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c’è nel giro dei tuoi amici.
La mafia siamo noi e il nostro modo sbagliato di comportarsi”. Rita Atria

  • biglietti

    SPAZIO
    Teatro Rasi · via di Roma 39 · Ra

    BIGLIETTI
    in vendita al Teatro Rasi, tutti i giovedì (escluse festività) dalle 16 alle 18, tel. 0544 30227
    e il giorno stesso, nei luoghi di spettacolo, un’ora prima d’inizio rappresentazione, cell. 3443897683.
    Ingresso unico 6€.
    Incontri formativi, ingresso gratuito a prenotazione.
    Iscrizione al laboratorio 20€.

    INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
    Ravenna Teatro, Teatro Rasi via di Roma 39 Ravenna, tel. 0544 242365,
    dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.
    Posti limitati. Si accettano prenotazioni telefoniche (necessario il successivo acquisto del biglietto, il giovedì in orario di biglietteria).
    Organizzazione e promozione William Rossano, Sara Maioli.
    La direzione si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno.
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