Uno spettacolo nel quale l’arte della narrazione mira diritto al cuore dei ragazzi facendo emergere, con l’intelligenza delle emozioni, la fragilità di una adolescente trovatasi al centro di uno dei momenti più drammatici della nostra Repubblica: le stragi di mafia.
Rita Atria, la più giovane testimone di giustizia d’Italia, una storia emblematica nella quale emerge forte il desiderio di affermare una realtà libera da veti e omertà, da intimidazioni velate e soprusi subiti.
Lo spettacolo racconta di Rita, dei suoi “tatuaggi emotivi”, della sua voglia di vivere e della sua capacità di trasformare, grazie all’aiuto di Paolo Borsellino, il sentimento di vendetta in senso di giustizia.
Una storia disegnata nell’aria vive il sentimento contemporaneo nelle pieghe degli stati d’animo e nella vitalità caparbia di una diciassettenne che ha visto sgretolare la sua speranza in quel tragico 19 luglio 1992; una storia degna di essere raccontata, oggi, ai ragazzi.
Lo spettacolo è una narrazione che mette al centro la presa di coscienza e la comprensione che i principi del rispetto, della coerenza e della responsabilità non possono che essere l’unica via percorribile per una convivenza civile e libera.
È il racconto teatrale della scoperta che, al di là del silenzio complice e colpevole, dell’interesse personale a discapito di quello comune, della logica prepotente del sopruso e dell’intimidazione, nella quale Rita era immersa fin dall’infanzia, può esistere un mondo migliore, dove sia possibile respirare il “fresco profumo della libertà”.
Al centro della scena, la sua vitalità, le sue speranze, il suo senso di giustizia, la ribellione verso il mondo di omertà e oppressione che la circonda; ma anche la sua fragilità, il suo senso di inadeguatezza, il peso della responsabilità di trovarsi al centro di una delle vicende più drammatiche della storia italiana recente, condiviso con Borsellino.
Per raccontare la vicenda di Rita è stata fondamentale la collaborazione con Libera Piemonte e soprattutto con la persona che meglio di tutti l’ha conosciuta: la cognata Piera Aiello, a sua volta testimone di giustizia e ancora sotto protezione.
Fu lei a sostenere e guidare Rita in un percorso di presa di coscienza portandola alla collaborazione con il giudice Paolo Borsellino.
“Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c’è nel giro dei tuoi amici. La mafia siamo noi e il nostro modo sbagliato di comportarsi”. Rita Atria

  • biglietti

    Ragazzi a teatro· Ingresso spettacoli € 4,50.

    Trasporto € 3,50

    Insegnanti e accompagnatori ingresso gratuito.

    Pagamento il giorno stesso dello spettacolo presso la biglietteria.

    Pagamento tramite bonifico bancario: una settimana di anticipo rispetto alla data dello spettacolo e non verranno rimborsati i soldi di eventuali bambini assenti.

    Prenotazioni martedì, mercoledì, giovedì dalle 9,30 alle 12; 

    da martedì 26 settembre a martedì 31 ottobre 2017 al numero 0544 30227,

    da novembre, fino al termine della rassegna telefonare al numero 0544 32149 (stessi giorni e orari, se c’è spettacolo, sarete richiamati).

    Dopo la prenotazione telefonica avete  tre giorni di tempo per confermarla, inviando questo modulo via e mail a ragazziateatro@ravennateatro.com

    Le disdette dovranno essere comunicate telefonicamente e successivamente via mail entro e non oltre i 30 giorni precedenti la data dello spettacolo prenotato. In caso contrario si dovrà versare una penale di € 3 per ogni prenotato pagante, presso gli uffici di Ravenna Teatro (via di Roma 39, Ravenna).

    Il pullman giunge presso le scuole di Ravenna circa 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo e 45 minuti presso le scuole del forese; si consiglia l’utilizzo dei mezzi pubblici per le scuole della città.

    I pullman che trasportano i bambini delle scuole dell’infanzia fanno scalo in via di Roma davanti al Teatro Rasi, gli altri presso viale Farini, di fronte al Liceo Classico.

    Luoghi di spettacolo

    Teatro Rasi via di Roma 39, Ravenna
    VulKano, via Cella 261 San Bartolo (Ra)
    Informazioni Ravenna Teatro, Sara Maioli, Teatro Rasi via di Roma 39 Ravenna, tel. 0544 36239, ragazziateatro@ravennateatro.com