dal 19 maggio
al 29 maggio 2019

da domenica 19 a mercoledì 22 maggio
e da lunedì 27 a mercoledì 29 maggio

Teatro delle Albe

Saluti da Brescello di Marco Martinelli

Sulla scena le statue di Peppone e Don Camillo, quelle che si fronteggiano a grandezza naturale in Piazza Matteotti a Brescello, provincia di Reggio Emilia. Sono lì dal 2001, opera dello scultore Andrea Zangani: Don Camillo sorridente, la chiesa di Santa Maria Nascente alle spalle, tonaca sacerdotale e cappello da parroco in testa, la mano destra alzata in segno di saluto, nella sinistra un libro, probabilmente il suo breviario, Peppone dal lato opposto della piazza, il municipio alle spalle, fazzoletto al collo, la mano destra, che tiene il cappello, alzata in segno di saluto. In Piazza si fronteggiano e si salutano, qui invece sono voltate entrambe verso gli spettatori, e pare che stiano salutando proprio loro. O è un’illusione?

 

Saluti da Brescello parla di un’Italia che sta cambiando, di una regione che si credeva avere tutti gli “anticorpi”, ma che non è risultata immune dalla corruzione.Le statue di Peppone e Don Camillo raccontano, in un onirico dialogo notturno, la vicenda realmente accaduta a Donato Ungaro, vigile a Brescello licenziato senza giusta causa per le sue denunce sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nel paese. Il testo Saluti da Brescello è stato commissionato dal Teatro di Roma a Marco Martinelli per rappresentare l’Emilia-Romagna all’interno del progetto “Ritratto di una Nazione – L’Italia al lavoro”, stagione 2017/2018, curato da Antonio Calbi e Fabrizio Arcuri, che ha debuttato al Teatro Argentina nel settembre 2017.

Saluti da Brescello è disponibile in edizione integrale sul sito doppiozero.com

 

Martedì 28 maggio ore 21 Teatro Rasi
CULTURA CONTRO LA MAFIA!
Dopo la replica dello spettacolo di martedì 28 (in scena alle ore 20) si terrà un “trebbo” sulle difficoltà che si possono incontrare nel fare cultura e informazione palando di mafie in Regione Emilia-Romagna.
Saranno presenti GIOVANNI ROSSI (presidente dell’ordine dei giornalisti Emilia-Romagna), SERENA BERSANI (presidente ASER Emilia-Romagna), MASSIMO MEZZETTI (Assessore regionale alla Cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità), DONATO UNGARO (giornalista), MARCELLA NONNI (direzione Ravenna Teatro) e i protagonisti dello spettacolo LUIGI DADINA e GIANNI PARMIANI.

Modera l’incontro LUCA BOCCALETTI, giornalista, membro del direttivo Aser Emilia-Romagna. È previsto un saluto dell’amministrazione comunale

L’incontro vede la partnership di Ravenna Teatro, Gruppo Dello Zuccherificio, Libera Ravenna, Associazione La Banda, Associazione Pereira, Ordine dei Giornalisti E.R., ASER Emilia-Romagna

 

drammaturgia e regia Marco Martinelli  con Luigi Dadina, Gianni Parmiani tecnico luci e audio Dennis Masotti produzione Teatro delle Albe / Ravenna Teatro
  • biglietti

    Biglietti (posti limitati è consigliata la prenotazione)
    Intero 8 €
    Abbonati a La stagione dei teatri 2018-19 6 €

     

    Informazioni e prenotazioni Ravenna Teatro c/o teatro Rasi via di Roma 39, Ravenna tel. 333 7605760 – 0544 36239, organizzazione@ravennateatro.com
    Biglietteria del Teatro Rasi, tel. 0544 30227, aperta il giovedì dalle 16 alle 18 e da un’ora prima dello spettacolo.