«Questo è il grande racconto del Tempo. È diviso in quattro capitoli.
Il primo racconta il tempo in cui il Tempo non esisteva ancora: l’origine del tutto attraverso il mito, in particolare la teogonia di Esiodo.
Il secondo capitolo descrive il tempo in cui la realtà era ciò che il buon senso e l’occhio umano potevano cogliere e comprendere: al mattino il Sole nasce a est, la sera tramonta a ovest, dunque il Sole gira intorno alla Terra. Il tempo di Aristotele e Tolomeo.
Il terzo capitolo è la rivoluzione copernicana, in cui l’uomo scopre che la realtà non è quella che sembra. Ovvero: il Sole è il centro del mondo e la Terra immobile non è.
L’ultimo capitolo riguarda il Novecento, da Einstein ai quanti, l’epoca in cui l’uomo ha cominciato a comprendere che non solo le cose non sono come sembrano, ma probabilmente tutto – come in teatro – è solo illusione: il tempo prima si è fatto una variabile relativa e poi è scomparso dalle leggi della fisica, lo spazio vuoto non esiste, le particelle di materia sono imprevedibili e non sono mai dove dovrebbero essere. Noi compresi, ovviamente.
Tutto questo raccontato con occhi pieni di meraviglia da un protagonista diretto di tutta la storia: il Tempo in persona, Crono, prima imperatore dell’Universo e poi, dopo essere stato sconfitto dal figlio Zeus, sempre più in disparte. Fino a sparire.» Francesco Niccolini
«Raccontare ad un giovane pubblico la storia del Tempo, dal Mito alla Meccanica Quantistica è divertente e utile. E’ un modo per divertirsi studiando, per imparare ridendo, e farsi le stesse domande che i più grandi Filosofi e Scienziati si sono posti nei secoli. Domande semplici, ma importantissime.
Il Tempo forse non esiste, come forse non esistono gli Dei, ma è altrettanto vero che esistono tutte le cose in cui crediamo. “Le cose esistono se tu le fai esistere” quelle Belle e quelle Brutte. Dedicato a chi crede e non smette mai di crederci.» Flavio Albanese

  • biglietti

    Ragazzi a teatro· Ingresso spettacoli € 4,50.

    Trasporto € 3,50

    Insegnanti e accompagnatori ingresso gratuito.

    Pagamento il giorno stesso dello spettacolo presso la biglietteria.

    Pagamento tramite bonifico bancario: una settimana di anticipo rispetto alla data dello spettacolo e non verranno rimborsati i soldi di eventuali bambini assenti.

    Prenotazioni martedì, mercoledì, giovedì dalle 9,30 alle 12; 

    da martedì 26 settembre a martedì 31 ottobre 2017 al numero 0544 30227,

    da novembre, fino al termine della rassegna telefonare al numero 0544 32149 (stessi giorni e orari, se c’è spettacolo, sarete richiamati).

    Dopo la prenotazione telefonica avete  tre giorni di tempo per confermarla, inviando questo modulo via e mail a ragazziateatro@ravennateatro.com

    Le disdette dovranno essere comunicate telefonicamente e successivamente via mail entro e non oltre i 30 giorni precedenti la data dello spettacolo prenotato. In caso contrario si dovrà versare una penale di € 3 per ogni prenotato pagante, presso gli uffici di Ravenna Teatro (via di Roma 39, Ravenna).

    Il pullman giunge presso le scuole di Ravenna circa 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo e 45 minuti presso le scuole del forese; si consiglia l’utilizzo dei mezzi pubblici per le scuole della città.

    I pullman che trasportano i bambini delle scuole dell’infanzia fanno scalo in via di Roma davanti al Teatro Rasi, gli altri presso viale Farini, di fronte al Liceo Classico.

    Luoghi di spettacolo

    Teatro Rasi via di Roma 39, Ravenna
    VulKano, via Cella 261 San Bartolo (Ra)
    Informazioni Ravenna Teatro, Sara Maioli, Teatro Rasi via di Roma 39 Ravenna, tel. 0544 36239, ragazziateatro@ravennateatro.com