“Cosa conosco bene? di cosa sono in grado di parlare? come faccio a dargli una forma teatrale? a chi può interessare oltre a me?Queste sono alcune delle domande che problematizzeremo durante il seminario. Sapendo come ognuno sa, che al di là di trovare o meno le risposte, l’interesse sta nel farsele”.
Lucia Calamaro

Autrice di lavori che esplorano la dimensione psichica attraverso una parola ironica, borbottante e intestinale, Lucia Calamaro oltre a presentare al Teatro Rasi il suo ultimo lavoro La vita ferma, si pone come pedagoga offrendo la propria esperienza come ricerca di una scrittura autentica, che si concentri sull’attenzione e sulla possibilità di riconoscere, nutrire, assecondare la voce interiore. Al termine del seminario saranno letti alcuni frammenti di testi inediti in divenire (Teatro Rasi – Sala Mandiaye N’Diaye, 4 aprile ore 18.00).

Drammaturga, regista e attrice, Lucia Calamaro si forma tra l’Uruguay, la Francia e l’Italia. Laureata in Arte e Estetica alla Sorbona di Parigi, oltre all’insegnamento presso l’Universidad Catolica de Montevideo, ha preso parte come attrice e regista in molti spettacoli nella stessa città, oltre che a Parigi e soprattutto a Roma. Con l’Associazione Malebolge, da lei fondata nel 2003, dà corpo alla propria scrittura scenica, allestendo spettacoli come Tumore, uno spettacolo desolato (2006) e Magick, autobiografia della vergogna (2008), tra gli altri. Nel 2011 realizza L’origine del mondo, ritratto di un interno, che ottiene tre premi Ubu tra cui quello assegnato al miglior nuovo testo italiano. Nel 2012 vince il Premio Enriquez per regia e drammaturgia, e nello stesso anno esce il libro Il ritorno della Madre, a cura di Renato Palazzi (Editoria & Spettacolo).

1 aprile 2017

ore 20 (I atto: 50' / II atto: 60' / III atto: 35')

Lucia Calamaro

La vita ferma SGUARDI SUL DOLORE DEL RICORDO Dramma del pensiero in tre atti

  • biglietti

    Quota di iscrizione 150 €, i posti sono limitati a 10.