Alcune persone scandiscono attraverso i social media la propria relazione con gli accadimenti dell’esistenza. Questo spettacolo attinge dai loro profili Facebook, utilizzandone il linguaggio per la riscrittura dell’opera Trovarsi di Pirandello. In uno spazio che abbatte la soglia della rappresentazione, si mostra il rapporto tra l’io e il suo modo di raccontarsi, attraverso un flusso teatrale e musicale che trasfigura e ricompone poeticamente i dati del “reale”.

 

In Your Face si manifesta in un flusso teatrale e musicale che propone un nuovo punto di vista per osservare il rapporto tra l’io e la sua rappresentazione. Nella sua composizione abbiamo utilizzato il linguaggio dei social network per la riscrittura dell’opera Trovarsi di Pirandello. Abbiamo scelto di farlo attingendo dai profili Facebook di alcune persone capaci di scandire efficacemente attraverso i social la loro relazione con gli accadimenti del reale. Persone che generano visioni e posizioni autonome, che hanno la capacità di distribuire i loro interventi, la loro presenza, il loro pensiero a ritmo con la qualità di ricezione della propria comunità. Un ritmo che genera reazioni immediate, pensiero condiviso, consenso o disapprovazione, in ogni caso apertura e sviluppo del discorso sul tempo presente. Nello spettacolo la soglia che divide la zona della performance da quella del pubblico si frantuma, per accogliere le irruzioni del reale. Il nostro lavoro si orienta sempre verso quelle azioni che si effettuano in privato, come atti individuali, ma che hanno la forza di espandersi subito dopo in una dimensione pubblica. Seguendo le analogie tra la dispersione della personalità pirandelliana e la costruzione dei profili personali in Facebook, con In Your Face abbiamo voluto interrogare i meccanismi del riconoscimento, trascinando lo spettatore nell’ambiguità tra serendipità e omofilia: in quella zona tra la scoperta dell’inaspettato e il riflesso di se stessi che caratterizza la vita nei social.”
Ateliersi, note artistiche
Ateliersi è un collettivo di produzione artistica che opera nell’ambito delle arti performative e teatrali. Si occupa di produzione di spettacoli, performance, scritture, progetti editoriali e di formazione, e cura la programmazione culturale dell’Atelier Sì a Bologna, luogo di sperimentazione e produzione dove il collettivo ha sede, e anche spazio pubblico che ospita artisti e presenta opere offrendo un confronto di pensieri ed esperienze estetiche. Il collettivo è diretto da Fiorenza Menni (già fondatrice di Teatrino Clandestino con Pietro Babina negli anni Novanta) e Andrea Mochi Sismondi, entrambi attori e autori. Nelle creazioni di Ateliersi il gesto performativo entra in dialogo organico con l’antropologia, la letteratura, la produzione musicale e le arti visive, intercettando inquietudini e prospettive che si manifestano nel mondo.

 

venerdì 22 marzo sala Mandiaye N’Diaye del Teatro Rasi
Dopo gli spettacoli la compagnia incontra il pubblico, insieme con Masque Teatro, in dialogo con Lorenzo Donati, studioso e critico teatrale, Giovanni Boccia Artieri, professore ordinario di Sociologia dei media digitali, e Laura Gemini, professore associato in Sociologia dei processi culturali e comunicativi. Università di Urbino Carlo Bo.

Suggerimenti di lettura
L. Pirandello Trovarsi Mursia / G. Boccia Artieri, L. Gemini, F. Pasquali, S. Carlo, M.Farci e M. Pedroni Fenomenologia dei social network Guerini Scientifica / G. Boccia Artieri Stati di connessione Franco Angeli / G. Boccia Artieri Gli effetti sociali del web Franco Angeli / Ippolita Nell’acquario di Facebook. La resistibile ascesa dell’anarco– capitalismo Ledizioni / J. Franzen Purity Einaudi / A. Nin Il delta di Venere Bompiani
con Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi musiche composte ed eseguite dal vivo da Vittoria Burattini/Giulia Formica, Vincenzo Scorza e Mauro Sommavilla produzione Ateliersi
  • biglietti

    intero 8 €
    abbonati a La stagione dei teatri 2018-19 6 €

    Biglietteria del Teatro Rasi, tel. 0544 30227, aperta il giovedì dalle 16 alle 18 e da un’ora prima dello spettacolo. Prenotazione consigliata al 333 7605760 / 0544 36239, mail organizzazione@ravennateatro.com