dal 14 dicembre
al 16 dicembre 2019

sabato e lunedì ore 21
domenica ore 15.30

Federico Buffa

IL RIGORE CHE NON C’ERA di Federico Buffa, Marco Caronna

Telecronista e commentatore sportivo, Buffa è noto per le sue trasmissioni antologiche nelle quali ha sperimentato la possibilità di creare connessioni e aprire digressioni, portando la pratica sportiva a farsi metafora dell’esistenza. Il rigore cui egli allude non è inteso unicamente come azione calcistica, ma come quell’accadimento inaspettato capace di determinare una svolta. Ciò offre all’affabulatore la possibilità di intrecciare la vicenda del millesimo gol di Pelé con le ribellioni di un’organizzazione guerrigliera come Sendero Luminoso o la parabola musicale dei Beatles.

Durata 1h 50 minuti senza intervallo

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Lunedì 16 dicembre ore 18 Sala Corelli del Teatro Alighieri . Ingresso libero
Teatro e Sport
Federico Buffa incontra Giorgio Bottaro (Conad Olimpia Teodora), Alessandro Brunelli (Ravenna Football Club), Luca Casadio (G.S. Porto Robur Costa), Julio Trovato (OraSì Basket Ravenna) in dialogo con Gianfelice Facchetti, attore, drammaturgo e regista teatrale

 

 

Federico Buffa intervistato da Alessandro Fogli per il Catalogo de La Stagione dei teatri

Ne Il rigore che non c’era, per la prima volta, le storie che racconta vanno anche oltre l’ambito sportivo. Qual è il filo rosso che si srotola lungo lo spettacolo?
Si basa tutto su un semplice “cosa sarebbe accaduto se…”, ma è solo una semplicità apparente, perché dentro questa frase è racchiuso tutto il mondo di opportunità, eventi, cambiamenti che una scelta preferita a un’altra può provocare. Preferita o avvenuta inevitabilmente: non sempre abbiamo il potere di controllare queste sliding doors e piccoli cambi di rotta possono far virare il destino anche di tutta l’umanità, come quando un soldato inglese pietosamente risparmia in battaglia un suo avversario tedesco, senza sapere che quello era il giovane Adolf Hitler. E tante di queste cose sono accadute sotto i nostri inconsapevoli occhi, sia nel mondo sportivo, sia in quello dell’arte, della musica, e più in generale nell’esistenza di tutti.

Com’è nata la sua idea di coniugare il racconto sportivo e il teatro?
Sul palco non sono salito da solo, mi ci hanno portato e io con estrema curiosità, reverenza e gioia ho accolto l’invito. Per me era inevitabile pensare di entrare in una scatola così nuova se non con lo sport e da lì è partito tutto con inaspettata naturalezza e benevolenza da parte del pubblico. In questo spettacolo, sul palco con me ci saranno Alessandro Nidi, grande narratore sui tasti del suo pianoforte, Marco Caronna, che ha dato vita a tutto quel che vedrete, e la nostra sirena contemporanea Jvonne Giò, guida e dea ex machina nel purgatorio di storie nel quale ci ritroveremo.

È vero che lo sport non è mai solo sport?
È vero e lo è così come la musica non è solo musica, il teatro non è solo teatro; così come tutto ciò che scatena una forte emozione, un senso di appartenenza, una pura felicità in ognuno di noi.

A Ravenna lei incontrerà i rappresentanti di alcune società sportive, con cui Ravenna Teatro ha avviato una collaborazione. Cosa possono imparare l’uno dall’altro sport e teatro?
Sono due mondi solo apparentemente distanti: in entrambi, ci vogliono grande disciplina e costante allenamento per arrivare al risultato. Così come a volte anche un giro di tacco in area di rigore può far venire la stessa pelle d’oca di un monologo teatrale. Sport e teatro fanno parte del nostro DNA, l’uno dall’altro possono imparare come continuare a sostenere la società moderna, rivolgendosi soprattutto ai giovani, assecondando gli sconfinamenti del mondo nel quale viviamo.

con Federico Buffa e con Marco Caronna, Jvonne Giò, Alessandro Nidi regia Marco Caronna produzione International Music and Arts
  • biglietti

    Platea e palco I, II e III ordine
    intero 30 €, ridotto* 26 €, under30 18 €, under20 9 €
    Galleria e palco IV ordine
    intero 20 €, ridotto* 18 €, under30 11 €, under20 9 €
    Loggione
    intero 10 €, under30 5,50 €

    *Cral e gruppi organizzati, docenti, oltre i 65 anni, iscritti all’Università per gli Adulti Bosi Maramotti, Soci Coop Alleanza 3.0, EspClub Card, Soci BCC, tessera Touring Club Italiano e abbonati ai campionati e i tesserati di G.S. Porto Robur Costa, Olimpia Teodora, OraSì Basket Ravenna, Ravenna Football Club.

    BIGLIETTERIA
    Teatro Alighieri via Mariani 2 Ravenna tel. 0544 249244
    Teatro Rasi via di Roma 39 Ravenna tel. 0544 30227

    Biglietti on line