15 febbraio 2020

ore 21.00

TEATRO DEL DRAGO | FAMIGLIA D’ARTE MONTICELLI

IL MAGICO CERCHIO DI PROSPERO da LA TEMPESTA di William Shakespeare

DALLA COMPAGNIA MARIONETTISTICA MONTICELLI AL TEATRO DEL DRAGO
Con il nuovo spettacolo Il magico cerchio di Prospero, tratto da La tempesta di Shakespeare, la compagnia ravennate Teatro del Drago compie quarant’anni e festeggia un percorso che attraversa cinque generazioni. 

Da quarant’anni la famiglia d’Arte Monticelli – una delle più longeve formazioni artistiche italiane – è conosciuta come Teatro del Drago. Come si è evoluta in questi quattro decenni la proposta artistica della compagnia? E come è cambiato il pubblico a cui si rivolge?
Il Teatro del Drago è l’ultima conformazione della Compagnia Marionettistica Monticelli, che opera nel settore del teatro di figura, da ben 5 generazioni ininterrotte, a partire dalla metà dell’Ottocento.
Dal 1979 il lavoro della compagnia è diviso in due settori, il teatro dei burattini tradizionali emiliano romagnoli, ereditato dal nonno Otello, e il teatro di figura di genere contemporaneo con pupazzi ed attori.
Il pubblico delle famiglie e dei bambini al quale ci rivolgiamo è completamente diverso da quando abbiamo iniziato la nostra attività; è progredito e più esigente… ma, paradossalmente, molto più distratto! Questa era tecnologica non aiuta il teatro dal vivo.

Cosa occorre per essere da così tanto tempo una delle più importanti realtà di teatro di figura e teatro visuale in Italia?
Sviluppiamo la nostra attività su diversi fronti: la ricerca artistica nel campo del teatro di figura; la conservazione del patrimonio artistico ereditato, in riferimento a marionette antiche, burattini, copioni manoscritti, scenografie e tutto il materiale attrezzistico ospitati presso il museo La Casa delle Marionette a Ravenna; l’organizzazione su tutto il territorio nazionale di rassegne dedicate al teatro di figura; una stagione di Teatro di Figura per la città di Ravenna, Le Arti della Marionetta, quest’anno giunta alla trentunesima edizione; oltre alla quarantaquattresima edizione del Festival Internazionale dei Burattini e delle Figure “Arrivano dal Mare!”; e la gestione del Teatro Comunale di Gambettola, che dedica la maggior parte della programmazione a questo linguaggio.

Il magico cerchio di Prospero nasce da La tempesta di Shakespeare con un’ispirazione a Chagall. A ottantotto anni Chagall realizzò cinquanta litografie per illustrare proprio quell’opera shakesperaiana. Qual è la genesi di questa “unione”?
E quali connessioni artistiche avete sentito tra questi due grandi artisti?
Nell’arco di tanti anni, abbiamo avuto l’occasione più di una volta, di lavorare su testi e autori che, già in tempi passati, i nostri avi avevano preso in considerazione.
È il caso di William Shakespeare, del quale, proprio il nostro trisavolo Ariodante Monticelli, mise in scena il Macbeth, col titolo Macbeth, ovvero l’assassinio di Duncano, Re di Scozia, con Famiola scudiero.
Il testo di Shakespeare ci ha accompagnato col suo filo conduttore, e con una trama semplice, nello svolgimento di una fantastica storia sovrannaturale e di magia. Abbiamo trasformato La tempesta in una serie di immagini poetiche, in un intercalare di azioni che si espandono come in un enorme quadro di Chagall, pittore che ben si accosta al nostro teatro di figura e teatro visuale, che è sempre indiscutibilmente surreale, onirico e patafisico. I personaggi fantastici che abbiamo creato in forma tridimensionale, come Ariel, Calibano, la malvagia strega, sono la trasformazione dei personaggi “captati” dalle visioni di Chagall.

Come si è sviluppata la collaborazione con la compagnia americana AtticRep e Roberto Prestigiacomo?
Nel 2012 abbiamo avuto la grande opportunità di realizzare un viaggio in America e partecipare a un allestimento teatrale riguardante La tempesta di Shakespeare.
L’invito ci è giunto dal professor Roberto Prestigiacomo, che vive e opera a Sant’Antonio in Texas, e si occupa di comunicazione, umanistica e teatro, presso la Trinity University. Nell’arco dei quaranta giorni di permanenza, dopo aver concluso un lavoro teatrale straordinario con gli studenti americani, abbiamo gettato le basi per una nuova “avventura teatrale”.

Un’intervista di Alessandro Fogli per La Stagione dei teatri

Con Mauro Monticelli, Andrea Monticelli, Fabio Pignatta, Andrea Napolitano, Francesco Maestri scene e pittura ispirate alle opere di Marc Chagall Martina Sturaro, Michela Bellagamba sculture e pittura  Chiara Santillozzi elementi scenotecnici Fabio Pignatta registrazioni-mixaggio Mirco Fabbri pupazzi Mauro Monticelli, Chiara Santillozzi musiche originali di scena composte ed eseguite da Andrea Napolitano e Francesco Maestri voce Serena Cerciniano luci Andrea Monticelli, Andrea Napolitano regia Roberto Prestigiacomo, AtticRep - S.Antonio, TX 
  • biglietti

    Settore unico
    intero 10 €
    abbonati a La stagione dei teatri 2019-20 8 €

    Informazioni e prenotazioni: Ravenna Teatro, tel. 0544 36239