17 gennaio 2019

ore 21.00

ASTORRITINTINELLITEATRO

FOLLÌAR di Alberto Astorri e Paola Tintinelli

Due clown di beckettiana memoria – uno zio cieco e un cugino matto – si confrontano sul fallimento dell’arte e sulla sua inutilità rispetto alle vicende del mondo: alle prese con una mosca nella loro stanza-bunker, sono persi e soli, come nella notte dei tempi ai confini di una galassia. Una finestrella è l’unico loro rapporto con il fuori, con “la grande opera” del mondo, narrata in visioni di desolata e struggente bellezza.
Suggerimenti di lettura
Nel mandarci i loro consigli di lettura AstorriTintinelli scrivono: “Arrivare impreparati costringe lo sguardo all’accadimento, libera l’immaginazione e libera dalla citazione”.
Apollinaire, Poesie erotiche / Autobiografia di Pancho Villa / Come fare l’orto in trenta giorni E aggiungono: “Oppure potremmo dare tre suggerimenti rituali da fare prima di venirci a vedere.
1. Accendere una candela e tenerla in mano.
2. Ascoltare qualunque pezzo al pianoforte di Schubert dopo aver catturato una mosca e messa
in un barattolo.
3. Liberare la mosca leggendo un sonetto di Shakespeare”.
con Alberto Astorri e Paola Tintinelli
  • biglietti

    intero 8 €
    abbonati a La stagione dei teatri 2018-19 6 €

    Biglietteria del Teatro Rasi, tel. 0544 30227, aperta il giovedì dalle 16 alle 18 e da un’ora prima dello spettacolo. Prenotazione consigliata al 333 7605760 / 0544 36239, mail organizzazione@ravennateatro.com