dal 11 maggio
al 13 maggio 2017

ore 20

Teatro della Contraddizione

Cafè Berlin Ispirato al fallimento di Kurt Tucholski di Marco Maria Linzi

«Siamo a Berlino, nel periodo a cavallo tra la Repubblica di Weimar e l’avvento del nazismo. Siamo in quei kaffè dove la decadenza si aggrappa alle pareti dove la musica zoppica a ritmo del disagio che si mastica e della diversità che si beve. O forse non siamo né a Berlino né a Milano, né nei primi del Novecento né nei primi del Duemila. Non ci siamo e basta, sospesi, sbattuti, gravitanti in uno spazio che diventa un gioco di specchi… Café Berlin è abitato da personaggi che oscillano tra essere qui ed essere altrove, tra essere nella propria Prigione/Rifugio e nel Bordello/Desiderio. Tra balli, canti, reggicalze e vestitini succinti. Tra sprofondamenti e lingue che inumidiscono labbra protratte verso il peggior offerente. Sul pubblico vive una sorta di silenziosa voce narrante, un misto tra un profeta illuminato e un poeta visionario: Kurt Tucholski, voce della repubblica di Weimar, traccia del percorso di questo spettacolo, figura emblematica di quel tempo e forse anche del nostro, simbolo dell’utopia dell’arte, di quella che prova a essere utile. “Uno che ha fallito, ma con gusto”». Marco Maria Linzi

SPETTACOLO OLTRE L’ABBONAMENTO

 

di e diretto da Marco Maria Linzi . musica composta da Massimo Airoldi e Marco Maria Linzi . con Massimo Airoldi, Stefania Apuzzo, Micaela Brignone, Fabio Brusadin, Silvia Camellini, Sabrina Faroldi, Silvia romito, Stefano Slocovich, Stefano Tornese, Jacopo Ferrari Trecate, Eugenio Vaccaro, Giacomo Valentini, Nazaré Xavier, Giorgia Zaffanelli . luci Luna Mariotti . collaboratori tecnici Davide Ballerio e Elia Cipelletti
  • biglietti

    15 € con consumazione

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