12 gennaio 2018

ore 10

Associazione Culturale Anfiteatro

1914. LA TREGUA

Si tratta di una storia vera: di una tregua spontanea accaduta durante la I^ Guerra Mondiale nelle Fiandre, sul confine tra Francia e Belgio: i soldati tedeschi sono davanti a quelli inglesi (scozzesi e irlandesi) da mesi, su entrambi i fronti logorati da bombardamenti ininterrotti e dal continuo susseguirsi di attacchi e ritirate. Era la vigilia di Natale del 1914, quella sera assieme agli ordini dei superiori riguardanti i combattimenti, i soldati ricevettero anche i pacchi
dono che contenevano dolci, liquori, alberelli natalizi e candele.
I soldati tedeschi addobbarono le loro trincee e mentre si scambiavano gli auguri, uno di loro intonò un canto di Natale,
Stille nacht, prima si fece silenzio, ma poi ad uno ad uno tutti i soldati, sia gli inglesi che i francesi, intonarono la stessa canzone.
Da quel momento i soldati dei due eserciti non smisero più di cantare, ognuno nella propria lingua e ognuno al riparo della propria postazione.
Uscirono dalle trincee, si salutarono, si scambiarono dei doni, mostrarono le foto delle loro fidanzate, mogli, figli e madri, seppellirono i morti e per loro si suonarono le cornamuse, mangiarono insieme, scambi di doni e di cibo, musica e balli fino a una affollatissima partita di calcio giocata sulla terra di nessuno tra gli inglesi del reggimento Scottish Seaforth Highlanders e i soldati tedeschi del Reggimento Sassone.
Un crescendo di fatti che, se non fossero stati documentati da entrambe le parti, sembrerebbero davvero incredibili… ma che per fortuna sono arrivati fino a noi con la loro carica emotiva intatta, a ricordarci che talvolta i gesti degli uomini, pur nella loro semplicità, assumono una grandezza assoluta.
“L’interpretazione di Marco Continanza, narratore capace nel corso del monologo a dare voce
e sostanza ai diversi personaggi evocati, soldati, generali, genitori, è misurata d evocatrice.
Sembra di vederlo, il passerotto che la notte del 24 dicembre spiccò il volo sorvolando come
una cometa la terra di nessuno, stendendo dietro di sé la tregua come un velo leggero. Gli
uomini che nel loro piccolo hanno fatto la storia si ritrovano nei pochi tratti decisi che li
dipingono, senza accessori retorici, con l’onestà attenta al dettaglio di un quadro di Bruegel;
queste piccole storie per un giorno sono diventate decisive e ora si impongono sul palco con
la forza della spontanea ribellione alla morte, anima dell’arte e anelito di libertà e immortal-
ità.” Elena Scolari – PAC

  • biglietti

    Ragazzi a teatro· Ingresso spettacoli € 4,50.

    Trasporto € 3,50

    Insegnanti e accompagnatori ingresso gratuito.

    Pagamento il giorno stesso dello spettacolo presso la biglietteria.

    Pagamento tramite bonifico bancario: una settimana di anticipo rispetto alla data dello spettacolo e non verranno rimborsati i soldi di eventuali bambini assenti.

    Prenotazioni martedì, mercoledì, giovedì dalle 9,30 alle 12; 

    da martedì 26 settembre a martedì 31 ottobre 2017 al numero 0544 30227,

    da novembre, fino al termine della rassegna telefonare al numero 0544 32149 (stessi giorni e orari, se c’è spettacolo, sarete richiamati).

    Dopo la prenotazione telefonica avete  tre giorni di tempo per confermarla, inviando questo modulo via e mail a ragazziateatro@ravennateatro.com

    Le disdette dovranno essere comunicate telefonicamente e successivamente via mail entro e non oltre i 30 giorni precedenti la data dello spettacolo prenotato. In caso contrario si dovrà versare una penale di € 3 per ogni prenotato pagante, presso gli uffici di Ravenna Teatro (via di Roma 39, Ravenna).

    Il pullman giunge presso le scuole di Ravenna circa 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo e 45 minuti presso le scuole del forese; si consiglia l’utilizzo dei mezzi pubblici per le scuole della città.

    I pullman che trasportano i bambini delle scuole dell’infanzia fanno scalo in via di Roma davanti al Teatro Rasi, gli altri presso viale Farini, di fronte al Liceo Classico.

    Luoghi di spettacolo

    Teatro Rasi via di Roma 39, Ravenna
    VulKano, via Cella 261 San Bartolo (Ra)
    Informazioni Ravenna Teatro, Sara Maioli, Teatro Rasi via di Roma 39 Ravenna, tel. 0544 36239, ragazziateatro@ravennateatro.com