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  • AVVENTURE PER NUOVI MONDI Peripezie di eroi e antieroi contemporanei
    January 21st 2019

    mercoledì 6 febbraio ore 18.30 Teatro Rasi

    AVVENTURE PER NUOVI MONDI
    Peripezie di eroi e antieroi contemporanei

    Letture sceniche coordinate da Roberto Magnani, Laura Redaelli, Alessandro Renda
    Progetto a cura di Rossella Menna in collaborazione con PAV Fabulamundi Playwriting Europe
    con Lorenzo Carpinelli, Flaminia Pasquini Ferretti, Tonia Garante, Matteo Gatta, Camilla Lopez, Marco Montanari, Roberto Magnani, Laura Redaelli, Alessandro Renda, Massimiliano Rassu

    A quale parte della terra, del cielo e dell’uomo è rivolto lo sguardo di chi scrive oggi? Cosa racconta di noi chi ci racconta?
    Le storie ci interessano sempre, ancora di più quando sembrano ‘in crisi’, perché di storie noi siamo fatti, perché i racconti sono l’esito di un mondo orientato e a loro volta lo orientano, perché la narrazione entra nell’esperienza e amplia oppure ottunde la visione che abbiamo della nostra avventura umana, ma soprattutto perché le storie brillano lontano dalle opinioni, là dove le parole assumono già la forza dell’azione. Visto dalle pagine scritte per la scena, tra fabulae riconquistate o volutamente eluse, l’occidente dei nostri giorni è culla di tante cose. Di sogno e storia, fantasia e documentazione, del timido tentativo di trascinare l’esistenza verso una nuova forma di interezza e fiducia nel futuro, ma anche di uno stanco ripiegamento sull’io dolorante, di piccoli fuochi di nuova tensione metafisica ma soprattutto dell’allenata militanza di chi si tuffa nelle contraddizioni del presente. Nel corso della serata esploriamo frammenti di questa babele di identità e di prospettive, terreno su cui si arretra dall’antropocentrismo e insieme roccaforte di liberismo e realismo capitalista, attingendo ai testi di tre autori selezionati nell’ambito di Fabulamundi Playwriting Europe, progetto che sostiene e promuove la drammaturgia contemporanea di dieci Paesi europei.

    ore 18.30
    Letture itineranti

    Contro la Democrazia/Contro il Progresso di Esteve Soler (Spagna)
    con Lorenzo Carpinelli, Flaminia Pasquini Ferretti, Massimiliano Rassu
    Sette scene, tratte dalla Trilogia dell’Indignazione del drammaturgo spagnolo Esteve Soler, le cui opere sono tradotte in diciassette lingue diverse e messe in scena da circa cinquanta registi in tutto il mondo, raccontano con ritmi da vaudeville la mostruosità senza pathos del tempo attuale, le sinistre contraddizioni di un progresso che non produce avanzamento.

    The Lulu Projekt di Magali Mougel (Francia)
    con Matteo Gatta, Tonia Garante, Camilla Lopez e Marco Montanari
    La giovane drammaturga francese Magali Mougel consegna il ritratto di un adolescente occidentale alla ricerca della libertà, che sfugge ai tormenti sociali e famigliari che lo circondano rifugiandosi in sogni popolati da alieni buoni, dove ricominciare tutto da capo è ancora possibile. Insieme al suo migliore amico Moritz, che sta progressivamente perdendo la vista, Lulu proverà a rifare il mondo su misura della propria immaginazione.

    Guerrieri in gelatina
     di Claudius Lünstedt (Germania)
    con Roberto Magnani, Laura Redaelli, Alessandro Renda
    Tre giovani uniti da un micidiale e incondizionato desiderio di realizzazione interpretano tre monologhi che si completano e si contraddicono a vicenda fino a condensarsi in un caso criminale. Insinuandosi nelle profondità dell’avventura psichica dei suoi personaggi, il pluripremiato drammaturgo tedesco Claudius Lünstedt conduce il racconto verso un finale inaspettato.

    ore 20.30
    Incontro
    con Matteo Marchesini, critico letterario e scrittore e Rossella Menna, critico teatrale e dramaturg


    BIGLIETTI
    Posti limitati, prenotazione obbligatoria
    Intero 8 €; Abbonati a La stagione dei teatri 2018-19 6 €

    INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
    Ravenna Teatro
    uffici aperti dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 tel. 0544 36239
    info@ravennateatro.com / organizzazione@ravennateatro.com / ravennateatro.com

    BIGLIETTERIA
    Teatro Rasi
    via di Roma 39 Ravenna, tel. 0544 30227 aperta il giovedì dalle 16.00 alle 18.00 e da un’ora prima di ogni spettacolo.

  • Laboratorio scenico per attrici/attori, educatori, insegnanti condotto da Chiara Guidi secondo il Metodo Errante
    December 7th 2018

    IL LAVORO DELL’ATTORE AGLI OCCHI DI UN BAMBINO
    Laboratorio scenico per attrici /attori, educatori, insegnanti
    condotto da Chiara Guidi secondo il Metodo Errante

    Il laboratorio è una delle tappe del Metodo errante che Chiara Guidi mette in atto con attori, bambini e insegnanti intorno ai due fronti della rappresentazione, l’azione e la ricezione, includendo nell’atto scenico lo sguardo dei bambini e la loro tendenza spontanea a prendere iniziative. Dagli anni Novanta Guidi ha ideato originali forme di teatro per e con l’infanzia generando un teatro d’arte infantile conosciuto non solo in Italia e in Europa ma anche in paesi quali Giappone, Cile, Australia, Taiwan, Corea. Un percorso che fonde il teatro e il gioco, facendo della scena un luogo franco per la sperimentazione e la conoscenza diretta del mondo. Punto di partenza del Metodo è la relazione tra attori, educatori e infanti sul terreno delle arti performative per invertire, errando, la dinamica didattica, andando da ciò che si conosce a ciò che non si conosce. In questo modo il teatro aderisce alla forma di conoscenza inventiva e pragmatica praticata dai bambini, rifiutando lo stereotipo della fantasia infantile per assumere la procedura primitiva del loro sguardo tattile. I partecipanti al laboratorio vengono coinvolti nella definizione di una struttura drammaturgica essenziale, messa in scena successivamente con l’intervento dei bambini. Errando, pur mantenendo salda la meta, il metodo strutturalmente chiama questi ultimi ad agire e, per rispondere alle variabili da loro introdotte nel corso dell’azione scenica, cerca di mantenere un preciso ordine narrativo per non scadere in un semplice gioco di improvvisazione. Nei primi incontri si imposterà il lavoro, che sarà poi sviluppato e verificato nei giorni delle rappresentazioni. Lo spettacolo è concepito per mettere in moto l’azione e il pensiero dei piccoli spettatori-partecipanti in maniera immediata, in base a ciò che viene visto e sperimentato.

    Il laboratorio si terrà dall’8 al 14 febbraio 2019 presso il Teatro Rasi di Ravenna in via di Roma 39.

    Laboratorio
    Ven 8  feb dalle 11  alle 17
    Sab 9 feb dalle 14 alle 20
    Dom 10 feb  dalle 14 alle 20
    Lun 11 feb dalle 14 alle 20

    Spettacoli
    martedì 12 febbraio ore 9.20 e 11.20 e  17.30 ( tre repliche )
    mercoledì 13 febbraio  ore 9.20 e 11.20 e 17.30 ( tre repliche )
    giovedì 14 febbraio ore 9.20, 11.20 e 15.00 ( tre repliche )

    E’ richiesta la presenza per tutti i giorni di lavoro

    La quota di partecipazione è di euro 180,00 comprensivi di assicurazione, oneri sociali per le giornate degli spettacoli. Le domande devono pervenire entro il 31 gennaio all’indirizzo mail promozione@ravennateatro.com.
    Età dei partecipanti: dai 18 anni

    Per informazioni: Ravenna Teatro, via di Roma 39, tel. 0544 36239, promozione@ravennateatro.com

  • A Natale regala una prima a teatro | GIUSEPPE BATTISTON in CHURCHILL
    December 4th 2018

    Il più bel regalo natalizio? Una prima nazionale a teatro con Giuseppe Battiston! Dal 10 al 13 gennaio 2019 infatti il grande attore friulano sarà protagonista al Teatro Alighieri di Churchill, spettacolo scritto da Carlo Gabardini al debutto assoluto in Italia. E un biglietto per assistervi appena finite le vacanze di fine anno, prima che vadano tutti esauriti, sarebbe allo stesso tempo un modo originale e “smart” di augurare Buon Natale a una persona cara.

    TEATRO ALIGHIERI prima nazionale
    giovedì 10, venerdì 11 gennaio, sabato 12 gennaio ore 21.00 e 13 gennaio ore 15.30
    CHURCHILL

    di Carlo G. Gabardini regia Paola Rota con Giuseppe Battiston e con Maria Roveran produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo

    Leggi l’intervista rilasciata in esclusiva a Ravenna Teatro per il catalogo de La stagione dei teatri

    Biglietti in vendita anche on-line

  • Storie di Ravenna
    November 1st 2018

    LUIGI DADINA / GIOVANNI GARDINI / ALESSANDRO LUPARINI


    STORIE DI RAVENNA
    Racconti, visioni, cronache dalla fondazione a oggi
    a cura di Alessandro Argnani, Luigi Dadina, Giovanni Gardini, Alessandro Luparini

    TEATRO RASI ore 18.00

    lunedì 5 novembre  Ravenna Romana
    lunedì 17 dicembre Teodorico l’ariano
    lunedì 28 gennaio San Romualdo
    lunedì 25 febbraio 1512 La battaglia di Ravenna
    lunedì 25 marzo 1849 La Trafila garibaldina
    lunedì 15 aprile 1946 La Repubblica

     

    Sei carotaggi nella storia della città, composti in forma di mappe narranti a cura di un attore, uno studioso d’arte e uno storico. Sei attraversamenti a più voci per scandagliare il passato e interrogare il presente, cercando tracce di racconto nelle archeologie e nelle icone, nelle narrazioni orali e nelle carte. La Ravenna romana, Teodorico l’ariano, San Romualdo, la battaglia di Ravenna, la Trafila garibaldina fino alla nascita della Repubblica, alla scoperta del volto antico, carico di mistero e contraddizioni, della città che viviamo.

    I sei appuntamenti sono divisi in due trilogie, curate rispettivamente da Giovanni Gardini e Alessandro Luparini, in collaborazione con Alessandro Argnani e Luigi Dadina del Teatro delle Albe.

    Ravenna, una città costruita sulle acque, un porto potente, scambi di merci, di volti, di parole. Voci di naufragi e di canti rivolti al cielo. Teodorico, il re eretico che vestiva di porpora, committente di meravigliosi mosaici. Apollinare, un vescovo venuto dal mare, Romualdo e la sua immaginifica visione notturna nella Basilica di Classe. Vicende di uomini e di donne, di acqua e di terra, storie sul filo della memoria e del sogno prenderanno vita in un costante e intenso intreccio.

    Una cruenta battaglia, combattuta alle porte di Ravenna, che segna di fatto il passaggio a una sconcertante “modernità”. La rocambolesca fuga di Garibaldi e Anita attraverso le valli, ovvero l’epica democratica del Risorgimento che diventa narrazione popolare. Il trionfo di voti repubblicani al referendum istituzionale del 2 giugno 1946. Tre storie simbolo dentro la storia di Ravenna, per raccontare non solo la città e la sua complessa identità ma tre passaggi cruciali della nostra storia nazionale.

    Partecipano: Alessandro Bazzocchi (storico), Maria Cristina Carile (Dipartimento di Beni Culturali, Alma Mater Studiorum Università di Bologna), Enrico Cirelli (ricercatore del Dipartimento di Storia Culture Civiltà, Alma Mater Studiorum Università di Bologna), Ubaldo Cortoni (bibliotecario Sacro Eremo di Camaldoli), Elisa Emaldi (Museo Nazionale di Ravenna), Serena Simoni (storica dell’arte), Suor Anastasia di Gerusalemme (monaca al Carmelo di Ravenna).

    Gli appuntamenti si concluderanno con un momento conviviale curato da chef titolari di ristoranti di Ravenna.

     

    Impegnato  nella  ricerca  e  nella  divulgazione  dell’iconografia  intesa  come espressione della vita e della cultura degli uomini Giovanni Gardini è docente presso gli Istituti Superiori di Scienze Religiose di Forlì, Rimini, Firenze e Arezzo. È vice-direttore del Museo Diocesano e vice-bibliotecario della Biblioteca Card. Cicognani della Diocesi di Faenza-Modigliana. Ha al suo attivo numerosi articoli e saggi.

    Alessandro  Luparini,  fiorentino  naturalizzato  ravennate,  dirige  dal  2014  la Fondazione  Casa  di  Oriani-Biblioteca  di  Storia  Contemporanea,  dopo  avere collaborato  per  dieci  anni  con  l’Istituto  Storico  della  Resistenza  e  dell’Età Contemporanea  in  Ravenna  e  Provincia.  Storico  contemporaneista,  formatosi sullo  studio  dei  partiti  e  dei  movimenti  politici  italiani  a  cavallo fra  Otto  e  Novecento,  è  autore  e  curatore  di  numerose  pubblicazioni  di  storia  politica  e sociale ravennate.

    Per Storie di Ravenna Ingresso unico 3 € / 6 ingressi 15 €

    Menù 7 €

  • CANTIERE DANTE Azione Corale diretta da Marco Martinelli e Ermanna Montanari domenica 9 settembre
    August 1st 2018

    domenica 9 settembre 2018 Ravenna
    697° annuale della morte di Dante
    a cura del Comune di Ravenna, dell’Istituzione Biblioteca Classense e del Centro Dantesco

    ore 9 – Municipio di Ravenna, piazza del Popolo 1
    Corteo dei Comuni di Ravenna e Firenze
    Incontro delle autorità e delle rappresentanze dei Comuni di Ravenna e di Firenze
    Azione Corale diretta da Marco Martinelli e Ermanna Montanari con i cittadini del Cantiere Dante, una coproduzione Fondazione Ravenna Manifestazioni/Ravenna Festival e Teatro delle Albe/Ravenna Teatro

    ore 10 – Biblioteca Classense / Sala Dantesca, via Baccarini 3
    Dante alle soglie dell’eterno: visioni bibliche e poesia tra la Commedia e l’Epistola a Cangrande
    Prolusione all’Annuale di Dante di Luca Azzetta, Università degli studi di Firenze

    ore 11.30 – Basilica di San Francesco, piazza San Francesco 1
    Commemorazione della Morte di Dante
    Celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Lorenzo Ghizzoni, animata dalla Cappella Musicale di San Francesco. A cura del Centro Dantesco

    ore 12.30 – Tomba di Dante, via Dante Alighieri 9
    Cerimonia dell’olio

    ore 13 – Antichi Chiostri Francescani, via Dante Alighieri 4/6
    Firma del protocollo d’intesa tra la città di Ravenna, la Fondazione Matera-Basilicata 2019 e la città di Matera Capitale Europea della Cultura 2019

    ore 13.30 – Giardino del Teatro Rasi, via di Roma 39
    Momento conviviale (prenotazione obbligatoria, quota 5 euro)

     

    La partecipazione all’Azione Corale e alla giornata è rivolta a tutti i cittadini

    informazioni Ravenna Teatro tel. 0544 36239 . cantieredante@ravennateatro.com ravennateatro.com      ravennafestival.org

     

     

  • parlamenti di aprile 2018
    March 20th 2018

    Parlamenti di aprile
    a cura di Marco Martinelli e Ermanna Montanari
    5.6.7 aprile 2018

    I Parlamenti di aprile sono seminari che riuniscono annualmente nella sala Mandiaye N’Diaye del teatro Rasi filosofi, artisti, studiosi intorno a nodi di pensiero e di azione che il Teatro delle Albe propone di condividere a partire dal proprio percorso artistico ed esistenziale. Ogni mese di aprile, in un grappolo di giornate consecutive, ci si trova il pomeriggio in un cerchio di sguardo e ascolto, con intensa partecipazione attiva di tutti i presenti. Un gruppo di giovani ricercatori universitari – detti “extraparlamentari” – segue gli incontri attivando un controcanto di quesiti e osservazioni.

    5 aprile ore 16 | teatro rasi
    immagini e parole del contemporaneo
    Marco Belpoliti, Wlodek Goldkorn, Tahar Lamri

    6 aprile ore 16 | teatro rasi
    teatro e filosofia
    Andrea Tagliapietra, Caterina Piccione, Helmut Schäfer

    7 aprile ore 16 | biblioteca classense
    tappeti volanti
    Cesare Fabbri, Silvia Loddo, Jean-Paul Deridder, Charlotte Schepke
    ore 21 | teatro rasi
    white rabbit red rabbit
    di Nassim Soleimanpour, con Laura Redaelli, produzione 369gradi

     
    dal 5 al 30 aprile | teatro rasi
    orlando di Cesare Fabbri

    parlamenti di aprile ingresso libero
    white rabbit red rabbit ingresso unico 8 euro
    informazioni e prenotazioni 0544 36239   organizzazione@ravennateatro.com

    teatro rasi   via di roma 39 ravenna
    biblioteca classense – sala del mosaico   via baccarini 1 ravenna

     

     

  • Conferito il Premio della Critica 2017 ad Ermanna Montanari
    December 11th 2017

    L’Associazione Nazionale Critici di Teatro ha scelto di assegnare ad Ermanna Montanari il Premio della Critica 2017.
    La consegna del premio avverrà martedì 12 dicembre prossimo alle ore 17, presso la Sala Squarzina del Teatro Argentina di Roma.

    La replica di “Va pensiero” prevista il 12 al Teatro Alighieri di Ravenna verrà pertanto annullata: per informazioni rivolgersi a info@ravennateatro.com – 0544/36239.

     

  • Aung San Suu Kyi e i Rohingya. Una lettera di Albertina Soliani
    January 18th 2017

    La Gazzetta di Parma ha pubblicato una lunga lettera della senatrice Albertina Soliani a proposito della questione sorta in seguito a quanto hanno scritto del rapporto tra la leader birmana Aung San Suu Kyi e i Rohingya.

    Qui il link per leggere l’intervento della Soliani: Aung San Suu Kyi e i Rohingya.