from January 28th
to January 29th 2017

sabato 28 gennaio ore 21, domenica 29 gennaio ore 15,30

Fondazione Teatro Due, Teatro Stabile di Genova

ivanov di Anton Cechov

Ivanov ha aspirazioni intellettuali che però non sa realizzare e che unite al senso d’impotenza, fanno di lui un uomo incapace d’affrontare qualsiasi crisi personale e sociale. Non ama più la moglie dalla salute ormai compromessa, che lui assiste impotente così come assiste senza agire alla decadenza irrimediabile della sua proprietà. Saša, giovane figlia di facoltosi vicini, lo ama da sempre, ma quando tutto è pronto per le nuove nozze, anche allora Ivanov non saprà essere padrone del proprio destino.
Giovane e già pluripremiato, Filippo Dini – qui regista e interprete – racconta la vicenda dai toni tragici e beffardi e talvolta grotteschi della prima grande opera teatrale di Anton Cechov. È il ritratto lucido e irrevocabile di una civiltà colpita dal “virus” dell’insoddisfazione, l’epilogo di una società che non trova alcun entusiasmo, quasi in attesa di quell’apocalisse che di lì a poco spazzerà via tutto il mondo (la Rivoluzione Russa è imminente). «La perdita di ogni capacità vitale, la morte della passione, le nostre migliori qualità possono deperire a causa di questo virus fino a farci ammalare. Può spegnere la nostra capacità di sognare una vita più felice e più serena, la nostra voglia di ascoltare le persone che abbiamo intorno e che amiamo, il desiderio di comprendere i limiti dei nostri simili, l’ardore di amare senza condizioni e misura.»

regia Filippo Dini produzione Fondazione Teatro Due, Teatro Stabile di Genova